Fin dai tempi antichi, nelle diverse culture, viene data molta importanza alla cura di piedi, infatti è possibile trovare tecniche di stimolazione anche di oltre 4500 anni.
Le origini del massaggio al piede sono cinesi, ma anche in India ci sono rilevanze di quest’arte anche se non ci sono espressamente correlati. Immagini appartenenti alla iconografia indiana mostrano la Divinità Vishnu che riceve un massaggio al piede.
Stessa cosa in iconografie di altri popoli antichi come gli Egizi e di altre parti del mondo.
Nei diversi paesi del mondo si sono sviluppate svariate tecniche ma tutte hanno lo stesso principio che sta alla base della medicina olistica: aiutare il corpo a guarire se stesso potenziandone le difese naturali.
Le diverse manualità di stimolazione dei punti del piede trasmettono al cervello delle sensazioni e informazioni sotto forma di “codice”, sullo stato energetico del corpo. Il cervello, dopo aver rielaborato i dati ricevuti, si mette all’opera per ricreare uno stato di equilibrio ed eliminare eventuali disfunzioni. Non ci si sofferma sul punti “rigidi” che corrispondono ad un organo come invece farà il riflessologo plantare durante il trattamento.
Questo massaggio fa parte della cultura orientale in particolare di quella Thailandese ed ha come scopo la ricerca del benessere e la prevenzione di disagi e squilibri dovuti allo stress, lavoro e vita frenetica. Nei centri di massaggio thailandesi viene praticato seduto su una semplice poltrona mentre spesso si preferisce distendere chi lo riceve in posizione supina su un materassino a terra oppure sopra un lettino. Il massaggio è un proprio rituale che, parte dalla purificazione quindi dal pediluvio. Questo gesto è certamente volto a dare ristoro ma anche di “sacralità” all’ospite come anche un gesto di umiltà di chi lo pratica. Per cui si invita il cliente a immergere i piedi in una bacinella riempita di acqua tiepida con sciolto del bicarbonato di sodio, dei petali di fiori, del sale grosso con gocce di olii essenziali. Una volta lasciati riposare i piedi per alcuni minuti, vengono asciugati ed il cliente si sdraia sul lettino per ricevere il massaggio.
Gli effetti ed i benefici del Thai Foot massage si riflettono su tuto il corpo e possono essere di rilassamento e benessere, riduzione dei gonfiori, drenaggio dei liquidi in eccesso, riattivazione della circolazione sanguigna e linfatica, aiuto e prevenzione di diversi disturbi. Fin dal primo trattamento sarà possibile notare una forte riduzione dei liquidi ai piedi, alle caviglie ed una piacevole sensazione di leggerezza e di scarico anche dei polpacci. Inoltre si riabilita l’energia vitale attraverso i canali Sen che sono simili ai meridiani della MTC. L’ostruzione dell’energia e la sua mancata circolazione possono causare disturbi e malattie. Nei piedi e nelle gambe, e ne migliora la flessibilità. Adatto a chi sta molto in piedi, è efficace dopo una lunga camminata, rilassa la mente e risolve le fastidiose tensioni. Il trattamento dura circa un’ora, l’ideale è una frequenza settimanale da uno a due mesi oppure al bisogno.
Il trattamento generalmente dura circa 60 minuti ed oltre alle amni l’operatore potrà usare olii vegetali di base e poi potrebbero esser aggiunti olii essenziali secondo la richiesta del cliente. Inoltre spesso viene usato lo stickwood di legno di rosa spesso intagliato a mano utilizzato per stimolare i punti e le zone riflesse del piede durante il trattamento.
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